Rifugio Levi Molinari | Arrampicata
231
page-template-default,page,page-id-231,page-parent,page-child,parent-pageid-225,edgt-core-1.0,ajax_updown_fade,page_not_loaded,,vigor-ver-1.1, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,side_menu_slide_with_content,width_370,wpb-js-composer js-comp-ver-4.4.2,vc_responsive

RIFUGIO LEVI MOLINARI BOULDER VALLE DI SUSA ARRAMPICATA

L’ARRAMPICATA… IL BOULDER .. E IL LEVI…

Negli anni trenta e quaranta inizia la frequentazione della Valle Stretta da parte dei grandi nomi dell’alpinismo piemontese, ma non solo: Ravelli, Dubosh, Gervasutti , Rivero, De Albertis. In anni più vicini a noi Bonatti, Motti, Grassi, Re solo per citarne qualcuno.

L’alpinismo, il “ gioco arrampicata” degli anni settanta, si manifestano nelle nostre valli sempre all’avanguardia.

Per non parlare del “Boulder“ la nuovissima evoluzione dell’arrampicata: scalare blocchi di roccia senza l’uso della corda, utilizzando solo come protezione appositi materassi ad attutire le cadute, superando passaggi praticamente impossibili. Ebbene il boulder nasce in bassa Val Susa per opera di un geniale arrampicatore condovese Giancarlo Grassi, già negli anni settanta e già allora venne pubblicata una guida relativa all’esplorazione dei vari massi scoperti.

Da quando ci è stata affidata la gestione del Rifugio abbiamo spinto il più possibile lo sfruttamento delle potenzialità arrampicatorie nella conca del Galambra, potenzialità che si sono rivelate assolutamente formidabili, al punto che grandissimi campioni italiani hanno incominciato a frequentare il sito aprendo e liberando sempre nuovi passaggi.

Agli italiani si sono affiancati i nostri amici transalpini, inglesi, canadesi, russi, cechi, ecc. Abbiamo stampato ed edito una piccola guida, la zona è oramai citata su diversi siti internet, sono usciti articoli su riviste specializzate e no. Quello che potrebbe sembrare uno sport di nicchia, ha in realtà un largo seguito di appassionati, che non sono solo gli atleti di punta delle varie nazionali.

Basterebbe un piccolo viaggio nella vicina Ailefroide o a Bonnevalle, per non parlare della Val di Mello o della famosissima Fontainebleau per vedere la quantità di appassionati che vi soggiornano passando parte delle loro vacanze, e rendersi conto di come si possa ottenere un notevolissimo sviluppo turistico senza necessariamente intervenire pesantemente sul territorio anzi sfruttandone solo le caratteristiche oppure senza andare tanto distante salire una domenica su al Rifugio.

Il sito del Levi offre una vastissima area di boulder con passaggi per tutti i gusti e alcune zone attrezzate per l’arrampicata con due vie di più tiri… insomma .. .vale la pena venirla a scoprire….

RIFUGIO LEVI MOLINARI ARRAMPICATA FALESIA VALLE DI SUSA

RIFUGIO LEVI MOLINARI ARRAMPICATA VALLE DI SUSA