Il Parco Naturale Gran Bosco di Salbertrand si estende per una superficie di 3700 ha sulla destra orografica della Valle di Susa, dai 1000 metri sul livello del mare del fondovalle ai 2600 m dello spartiacque. E’stato istituito con legge regionale n.51 del 20 Maggio 1980.
L’Ambiente
Il principale motivo di istituzione del Parco, risiede nel particolare valore naturalistico del Gran Bosco vero e proprio:700 ettari di foresta mista di Abete bianco e Abete rosso, unica nel panorama della vegetazione piemontese.
La grande varietà di ambienti del Parco consente la presenza di oltre 600 specie vegetali, tra cui tutte le più importanti specie forestali del Piemonte e specie erbacee rare come la Corthusa matthioli, una primulacea con poche stazioni sul versante meridionale delle Alpi.
L’abbondanza di ambienti e specie floristiche, costituisce un habitat ideale per una fauna altrettanto ricca. Importante è la presenza di quattro specie di ungulati: il Camoscio, da sempre presente in zona; il Cinghiale; il Cervo e il Capriolo, che, introdotti nei primi anni ’60 dall’Amministrazione Provinciale della Caccia, in assenza di predatori naturali hanno avuto una vera e propria esplosione demografica. Il ritorno del Lupo, la cui presenza, accertata e continua a partire dal 1997, è oggetto di tutela e di studio, sta contribuendo a ristabilire un equilibrio in parte compromesso.
La Cultura materiale
Il Parco Regionale Gran Bosco di Salbertrand, pur senza negare la sua principale vocazione alla difesa del patrimonio naturalistico ed ambientale, ha da sempre riconosciuto la necessità di conservare, testimoniare e valorizzare la memoria storica della sua Comunità.
A tale scopo ha creato e gestisce dal 1996 l’Ecomuseo Colombano Romean, lavoro e tradizione in Alta Valle di Susa.
L’Ecomuseo ha come riferimento in primo luogo un territorio dove particolari fattori ambientali e storici hanno nel tempo plasmato e condizionato il modo di vivere, l’economia, le tradizioni e la cultura di una popolazione.
Esso raccoglie, lungo un percorso di visita ad anello, strutture, manufatti ed attrezzi in uso nella vita quotidiana delle genti di montagna creando punti dimostrativi di attività produttive effettuate con tecniche tradizionali.
“Nove mesi d’inverno e tre mesi d’inferno” dicevano i nostri nonni, a testimoniare la grande forza di adattamento richiesta da un ambiente difficile come quello alpino.
Le proposte didattiche che sono state pensate, non vogliono semplicemente documentare la storia passata ma evidenziare le strette connessioni tra uomo e ambiente , per accrescere nei ragazzi il senso di appartenenza al territorio grazie alla consapevolezza della sua ricchezza e delle innumerevoli risorse che esso può offrire.
PROPOSTE DIDATTICHE DI UNA GIORNATA
IL PARCO
“I Signori del Gran Bosco”
Passeggiata naturalistica alla scoperta del Gran Bosco.
Una giornata per imparare a conoscere le principali specie forestali del Parco e le tracce che rimandano al patrimonio faunistico del territorio.
Periodo: primavera e autunno
Scuole: scuole elementari, medie e superiori
Durata: una giornata
Costi: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
“I Segreti del Bosco Vecchio”
“…nel tempo in cui le acque erano pure ed il cielo era abitato solo da uccelli e da stelle, gli gnomi erano membri ben accetti nella società degli uomini. Da allora molte cose sono cambiate e gli gnomi sono stati costretti a ritirarsi negli angoli più nascosti e sono diventati difficili da vedere, così come una lepre in un campo o un cervo nella foresta…”
Un gioco per i più piccoli per scoprire i mille segreti del bosco.
Una ricerca avvincente, tra fantasia e realtà, guidati dai piccoli abitanti del bosco che ci aiuteranno a riconoscere le piante utili e quelle pericolose,gli animali amici e le loro tracce, tutte le ricchezze che un bosco può regalare a chi le sa ricevere.
Periodo: primavera e autunno
Scuole: materne e primo ciclo elementari
Durata: una giornata
Costi: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
“I cinque sensi nel Parco”
Entrare nel bosco ad occhi chiusi ed imparare a vedere con mani, naso ed orecchie…
Un approccio ludico per sviluppare capacità sensoriali, di manipolazione, di creatività, per conoscere il bosco attraverso i suoi colori, i suoni, gli odori…
Periodo: primavera e autunno
Scuole: materne, elementari
Durata: una giornata
Costi: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
Il legno e l’acqua
Imparare a conoscere le diverse specie arboree per una corretta classificazione botanica e per scoprirne le caratteristiche qualitative: leggerezza, elasticità, resistenza, peso.
Ogni ragazzo raccoglierà lungo la passeggiata i rametti secchi che riterrà più indicati per la costruzione di modellini di imbarcazioni che saranno poi varate nel piccolo laghetto della Ghiacciaia.
Periodo: primavera e autunno
Scuole: scuole elementari e medie
Durata: una giornata
Costo: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 ragazzi
“Il filo di Arianna”
Conoscere l’ambiente ed imparare a muoversi nei boschi sfruttando i sistemi di orientamento, da quelli empirici a quelli scientifici.
L’uscita nel Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand, carta alla mano, sarà un’occasione per conoscere il territorio ed interpretarne la rappresentazione grafica, per imparare a leggere una carta topografica (scale, curve di livello, segni convenzionali) ed orientarsi con la bussola, per scoprire le norme di comportamento da seguire e la segnaletica dell’Area Protetta.
L’uso delle tecniche di orientamento costituirà uno strumento per giocare sviluppando nello stesso tempo la percezione dello spazio, le capacità di osservazione e di concentrazione, il riconoscimento delle proprie forze e dei propri limiti.
Una breve lezione all’aperto su come orientare una carta e individuare la direzione di marcia, consentiranno di concludere la giornata con una divertente gara di orientamento con caccia al tesoro.
L’attività è consigliabile anche come completamento alle lezioni di educazione fisica.
Periodo: primavera e autunno
Scuole: secondo ciclo elementari, medie e superiori
Durata: una giornata
Costo: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
“Il sentiero dei Franchi”
Escursione storico naturalistica lungo il Sentiero dei Franchi che ripercorre il cammino di avvicinamento di Carlo Magno e del suo esercito alle Chiuse assediate dai Longobardi.
Si percorrerà il tratto che da Oulx conduce a Salbertrand comunemente detto il Viò du Sarazin. Un itinerario insolito nel Parco, che attraversa zone di grande interesse storico e naturalistico frequentate più dagli animali selvatici che dall’uomo!
Periodo: primavera e autunno
Scuole: scuole medie e superiori
Durata: una giornata
Costi: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
“Occhi aperti sul Parco”
Un percorso didattico che consente di entrare in punta di piedi in un’area protetta della Regione Piemonte, di andare alla scoperta del territorio e delle sue creature per conoscere la complessità dei meccanismi della loro natura e le reazioni agli interventi umani.
Programma:
Lezione in classe di due ore:
Descrizione dell’ambiente montano e del contesto specifico in cui è stato istituito il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand.
Presentazione di immagini sulla fauna del Parco ed analisi dell’evoluzione della sua distribuzione.
Uscita di una giornata nel Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand.
Lezione conclusiva in classe di due ore:
Rielaborazione dei dati raccolti durante l’escursione ed allestimento di un erbario forestale
Periodo: primavera e autunno
Scuole: secondo ciclo elementari e medie e superiori
Durata: una giornata
Costo: 245,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
L’ECOMUSEO COLOMBANO ROMEAN
“Il sentiero dei Franchi”
Escursione lungo il Sentiero dei Franchi: l’ipotetico percorso di avvicinamento di Carlo Magno e del suo esercito alle Chiuse assediate dai Longobardi.
Da Oulx a Salbertrand lungo un tracciato molto frequentato anche in un recente passato, in cui sono ancora vive le tracce lasciate dalle attività umane di sfruttamento della montagna, prima fra tutte l’estrazione e la trasformazione della pietra da calce.
L’escursione prevede la visita ad alcune sezioni dell’Ecomuseo Colombano Romean.
Periodo: primavera e autunno
Scuole: scuole medie e superiori
Durata: una giornata
Costi: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
“Terra, bosco, acqua, fuoco”
Nei secoli passati, la disponibilità di risorse naturali ha condizionato fortemente la distribuzione spaziale delle attività umane e di conseguenza il paesaggio della Valle di Susa.
L’escursione nel Parco Naturale Gran Bosco di Salbertrand, consentirà di conoscere l’ambiente e scoprire le risorse che hanno garantito la sopravvivenza di intere generazioni di montanari.
Versanti esposti a sud e versanti esposti a nord sono stati frequentati e sfruttati in modo diverso nel corso dei secoli, costringendo l’uomo ad inventare mestieri alternativi a quelli tradizionali, a volte improbabili, per un completo sfruttamento di tutte le risorse a disposizione.
…Gli abitanti di Salbertrand si improvvisarono cavatori di ghiaccio, ed arrivarono a vendere una valanga per incrementare il loro reddito al limite della pura sussistenza…
Terrazzamenti ormai invasi dalla vegetazione, estesi boschi di larice un tempo pascolati, cave di lose, fornaci per la cottura della calce ci introdurranno alla visita dell’Ecomuseo Colombano Romean dove antichi edifici e manufatti si presentano al visitatore come esempi di un passato oggi tutto da scoprire fornendo interessanti spunti di riflessione per una più completa lettura del territorio.
Periodo: primavera e autunno
Scuole: secondo ciclo elementari, medie, superiori
Durata: una giornata
Costo: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
“Far di necessità virtù”
La rivoluzione industriale ha cancellato dalla memoria strumenti semplici ma funzionali, frutto dell’ingegno di uomini “concreti”.
L’alchimia del carbone, prodotto in bosco a partire dalle principali essenze forestali per ridurre il peso da trasportare e migliorarne il potere calorifico; la ghiacciaia, nata per conservare il ghiaccio prodotto in inverno nell’attiguo laghetto in alternativa a quello estratto dal ghiacciaio del Galambra a 3000m di quota e 5 ore di cammino da Salbertrand; il mulino idraulico evoluto dai diritti feudali di molitura all’Azienda Elettrica Municipale… L’uomo da millenni s’ingegna nel tentativo di migliorare le proprie condizioni di vita e di lavoro.
Indispensabili la perfetta conoscenza delle materie prime a sua disposizione e una buona dose d’ingegno per adattarle alle sue esigenze.
…E così il mugnaio, non potendosi permettere degli aiutanti, inventa tutta una serie di attrezzi semplici e funzionali che gli consentano di lavorare da solo…
L’uscita sul territorio ci porterà a visitare le varie sezioni dell’Ecomuseo Colombano Romean dove strutture, manufatti ed attrezzi in uso nella vita quotidiana delle genti di montagna creano punti dimostrativi di attività produttive effettuate con tecniche tradizionali.
Nell’arco della giornata verranno realizzate attività ludico-didattiche volte a stimolare spirito di osservazione ed intuizione. La scoperta dei materiali e delle tecniche impiegate per la produzione di attrezzi un tempo di uso quotidiano, di cui oggi diventa difficile riconoscere la funzione, forniranno interessanti spunti di riflessione.
Periodo: primavera e autunno
Scuole: scuole medie e superiori
Durata: una giornata
Costi: 100,00 € per gruppi classe di 20-25 persone
