Rifugio Levi Molinari | Lago Galambra
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Lago Galambra

Lago Galambra / Passo Galambra / Bivacco Sigot
Altezza: m. 3078 / 2972 / 3090
Dislivello dal Rifugio: m. 1240
Difficoltà:E ( inizio stagione probabili nevai nella parte finale)
Tempo necessario: 3-3,30 ore
Periodo consigliato: giugno-ottobre
altre escursioni

Il sentiero ben segnalato (la prima parte ha la segnaletica del sentiero-balcone) parte proprio dietro al Rifugio, attraversando dapprima un boschetto di larici e proseguendo sulla sinistra con una serie di tornanti al margine di una bastionata rocciosa al termine dei quali è visibile la “Croce del Finanziere” (chiamata così in ricordo di una Guardia alla Frontiera lì morta). Proseguendo per il sentiero la cui pendenza si addolcisce si attraversano magri pascoli e pietraie si arriva al Clot delle Selle e a questo punto bisogna – seguendo l’indicazione per il Lago delle Monache – proseguire a destra. Da qui si procede in una specie di vallone, si supera una sella e si arriva al Lago delle Monache (m. 2561) Si passa quindi sul colletto a sinistra della cima e poi si scende leggermente per attraversare il Vallone di Galambra e risalire l’opposto versante, passando sotto le rocce del Gros Beuri e ritornando verso il fondo del vallone giungendo infine fino alla conca del Lago Galambra (m.2990 ) ormai ridotto a causa del ritiro dei ghiacciai. Volendo proseguire fino al passo dal lago si piega leggermente sulla sinistra e, per detriti e nevai,residui del ghiacciaio della Galambra, si raggiunge il Passo Galambra (m. 3050) situato tra la punta omonima e il Roc Peirous ( o Truc Peyron).
Discesa: segue l’itinerario della salita ( è possibile effettuare una traversata fino alle Grange della Val Fredda)

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