Monte Chabriére |
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Monte Chabriére

CHABRIERE Scalata al paradiso terrestre

Monte Chabriére

CHABRIERE Scalata al paradiso terrestre

Monte Chabriére
Altezza: m. 2.400
Dislivello dal Rifugio: m. 550
Difficoltà: E
Tempo necessario: 2 ore
Periodo consigliato: giugno/ottobre
altre escursioni

E’ forse tra le escursioni più “tranquille” della Conca Galambra. Consigliata per le famiglie e per chi vuole scoprire senza tante ore di marcia un ambiente montano che offre dei bellissimi scorci di paesaggio e che può offrire anche la possibilità di avvistare camosci, cervi, caprioli e con un po’ di fortuna il lupo. Bellissimo il panorama che offre la cima. Il sentiero ben segnalato (la prima parte ha la segnaletica del sentiero-balcone) parte proprio dietro al Rifugio, attraversando dapprima un boschetto di larici e proseguendo sulla sinistra con una serie di tornanti al margine di una bastionata rocciosa al termine dei quali è visibile la “Croce del Finanziere” (chiamata così in ricordo di una Guardia alla Frontiera lì morta) Proseguendo per il sentiero la cui pendenza si addolcisce si attraversano magri pascoli e pietraie si arriva al Clot delle Selle e a questo punto bisogna – seguendo l’indicazione – proseguire a sinistra seguendo la pietraia verso la rampa che porta al Colletto Chabrière. Una volta raggiunta la cresta, trascurando le tracce di sentieri che scendono sul versante opposto si continua a sinistra sulle tracce lungo la dorsale. Vi sono dei ruderi militari e segni di trinceramenti e una croce alla base della quale vi è un libro di vetta dove si può lasciare la propria firma e pensiero. Guardando verso la Valle Susa si notano i ruderi militari della Casses Blanche sulla destra raggiungibili tramite sentiero a mezza costa dalla vetta dello Chabrière
Discesa: segue l’itinerario della salita oppure si può fare un percorso ad anello che toccando le Grange Soutul porta alle Grange Selle Marre (situate lungo la strada provinciale di accesso alle Grange della Valle). Per effettuare questo giro bisogna ridiscendere lungo una mulattiera militare che con ampi tornanti porta ad un rio (talvolta secco, non utilizzarlo per la discesa) e seguendo un sentiero tracciato con vernice rossa si percorre un lungo tratto in mezza costa e si scende nel bosco. Una volta giunti alle baite si raggiunge la strada provinciale e da qui Grange della Valle e a breve il Rifugio.

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