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la Traversata scialpinistica Bardonecchia – Rifugio Levi Molinari

due giorni tra le montagne dell’Alta Val Susa

Un itinerario invernale in due tappe, tra risalite con le pelli, discese in ambiente alpino e la possibilità di raggiungere il Rifugio Levi Molinari.
enzo latona
Enzo Latona
La Valfredda

La traversata scialpinistica da Bardonecchia al Rifugio Levi Molinari è un’esperienza dedicata a chi desidera vivere la montagna invernale attraverso un itinerario itinerante, alternando salite con le pelli e discese in uno scenario alpino di grande fascino.

Il percorso si sviluppa in due giorni e offre diverse possibilità di discesa e di rientro, da valutare in base alle condizioni nivologiche, meteorologiche e alla preparazione dei partecipanti.

Giorno 1 – Da Bardonecchia al Rifugio Levi Molinari

La prima giornata prende il via da Bardonecchia, utilizzando gli impianti di risalita del Colomion fino al Ban dello Jafferau.

Da qui si calzano le pelli per la prima salita verso il Forte dello Jafferau, prima di affrontare la discesa in Val Fredda. Il percorso prosegue con una seconda risalita, questa volta in direzione del Passo Galambra e del Bivacco Sigot.

Si scende infine verso il Rifugio Levi Molinari, con due possibili varianti di itinerario: il suggestivo Canale delle Monache oppure il percorso che segue il sentiero estivo.

L’arrivo al rifugio rappresenta il momento conclusivo della prima tappa, dopo una giornata di salite e discese attraverso alcuni degli ambienti alpini più belli dell’Alta Val di Susa.

Giorno 2 – Due possibilità per concludere la traversata

Per la seconda giornata sono previste due opzioni, da scegliere in base alle condizioni e alle caratteristiche del gruppo.

Opzione 1 – Passo dei Forneaux, Colle del Sommeiller e discesa a Rochemolles

Dal rifugio si risale verso il Passo dei Forneaux, per poi affrontare la discesa dal Colle del Sommeiller fino a Rochemolles. Da qui è previsto il rientro a Bardonecchia con un pulmino.

Opzione 2 – Rientro a Bardonecchia

Per chi preferisce un programma più semplice, è possibile organizzare il rientro a Bardonecchia con un pulmino, senza affrontare la seconda parte dell’itinerario scialpinistico.

Un’esperienza da vivere con la giusta preparazione

La traversata richiede esperienza scialpinistica, buona preparazione fisica e capacità di muoversi in ambiente invernale. La scelta delle varianti e lo svolgimento dell’itinerario devono essere valutati attentamente in funzione delle condizioni della neve, del meteo e della sicurezza del gruppo.

Prima della partenza è necessario verificare la fattibilità del percorso e pianificare gli spostamenti, compreso l’eventuale trasferimento in pullmino.

Informazioni e organizzazione

Vuoi saperne di più sulla traversata scialpinistica Bardonecchia – Rifugio Levi Molinari?

Contattaci per approfondire le possibilità di itinerario e organizzare la tua esperienza invernale in Alta Val di Susa.

come raggiungerci

In auto: da Torino A32 → SS24 fino a Exilles → bivio Eclause/Grange della Valle → 8 km di strada di montagna fino al parcheggio → 15 min a piedi per il rifugio.

In treno: stazione Salbertrand → sentiero GTA n.541 (2h30) oppure taxi su richiesta.

In bus: linea 286 (fermata più vicina a Salbertrand).

Bus privato: Simone, +39 392 371 2091

A piedi: diversi sentieri da Salbertrand (GTA 541), San Colombano (1h30), Combes (via 804).

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1 commento su “La Traversata scialpinistica Bardonecchia – Rifugio Levi Molinari”

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